Siamo rimasti in mutande, ma di puro cashmere

Uno degli effetti più singolari di questa crisi economica che ci ha portato via anche le mutande, è che ci sono due simboli del lusso anni Novanta che non solo non sono tramontati (com’è invece accaduto alla maggior parte di quel mondo lì), ma anzi sono diventati prodotti nazional popolari, come va di moda dire adesso. Insomma “roba” per tutti. E se per la diffusione della cocaina non c’è certo da gioire, per quella del cashmere ci è concesso un breve giubilo, giusto il tempo del brivido di piacere che solo la preziosa lana può regalarci.

Certo il cachemire dei giorni nostri non è più quello di un tempo, o almeno non lo è quello a buon prezzo, economico, che ormai si trova anche sui banchi del mercato. Per farla breve, è una questione di fibra: quella più lunga è più resistente, pregiata e ovviamente cara.

E il cashmere economico? La fibra di cashmere per “noartri” è più corta e più delicata, ma non per questo meno seduttiva.

Perché il cashmere seduce, affascina, crea dipendenza come la cocaina, e non puoi sapere la sensazione che da finché non lo provi, dopo di che ne diventi schiavo a tal punto che ho visto donne indebitarsi per una sciarpa di cachemire e talune persino accoppiarsi con golfini indossati a pelle.

Non avete mai provato un golf di cachemire portato sulla pelle nuda? Senza niente togliere a Marylin Monroe che per andare a letto indossava cinque gocce di Chanel N. 5, coricarsi con un cachemirino, anche di quelli sottili sottili come una buccia di cipolla, è più confortevole e non meno seducente.

Insomma tutto è bene quel che finisce bene, siamo rimasti in mutande ma almeno quelle sono possiamo permettercele di cachemire.

  1. Conosci qualcuno che sa sferruzzare? Ecco i gomitoli in ottimo cashmere per chi vuole far da sé. Siamo sui 50 euro all’etto, quindi 150 euro per un maglione da donna (peso medio 300 grammi).
  2. Sciarpa ad anello 100% cashmere rigenerato (fatto con gli scarti o capi dismessi): non è meno caldo o meno soffice, ma aiuta a non desertificare i pascoli in Mongolia. 40 euro.
  3. Sciarpa in 20% cashmere. Meglio che niente. E non siamo ironici. 13 euro.
  4. Sciarpa in lana e cashmere per bambini (al 5%). Per tenere al caldo almeno loro. Il cashmere è infatti 9 volte più caldo della lana. 24 euro.

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